Essere madre a 40 anni

20200731_104101Non avrei mai pensato di poter essere nuovamente mamma e men che mai a 40 anni. Ho avuto il mio primo figlio a 29 anni. Giovane, irresponsabile ed inesperta. Non sapevo a cosa stavo andando incontro e mi ero buttata con quella ingenuità che solo i giovani posseggono. Poi man mano che la realtà mi aveva investita avevo compreso quanto fossi impreparata e inadeguata. Dopo la gioia iniziale erano arrivati l’ansia, le paure e il nervisismo. Basta mi ero detta. Non farò un secondo figlio. Troppo impegnativo! Col passare degli anni, però, gli aspetti negativi dell’essere madre sono andati via dalla mia mente e una lucina nel buio si è riaccesa così ho iniziato a fantasticare sulla possibilità di avere un secondo figlio. Malauguratamente, ho perso il lavoro e, con la saggezza dell’età, non me la sono sentita di mettere al mondo una creatura senza avere le spalle scoperte. Idea accantonata. Negli anni successivi era tornata a fare capolino ma c’erano sempre troppi problemi: il lavoro, la casa adatta ad un nucleo di tre persone, la scoperta della malattia (ne ho parlato nei post precedenti) così quella lucina nel buio si è spenta nuovamente. Ma la vita ogni tanto ti sorprende: a distanza di 10 anni dalla nascita del mio primo figlio, a quasi 40 anni e con una malattia non proprio semplice da gestire…sorpresa! Scopro di aspettare un bimbo. Dopo lo shock iniziale e i dubbi legittimi, legati soprattutto alla gestione della malattia arriva finalmente la gioia incontenibile, inaspettata, che scalda il cuore e dà speranza. Nicolò è il mio miracolo. Non soltanto perché è arrivato quando ormai non ci speravo più ma perché ha portato una ventata di leggerezza e felicità quando ne avevo più bisogno. Ancora adesso che è tra le mie braccia e che sta per compiere 7 mesi, lo guardo e stento a crederci… Invece è tutto vero ed essere madre consapevole e matura è meraviglioso.