Albero di Natale o presepe?

Alzi la mano chi di noi non si è mai trovato ad affrontare l’eterno dilemma: albero di Natale oppure presepe?

Ai posteri l’ardua sentenza. No, scherzo. Affrontiamola ora questa spinosa (di fa per dire) questione.

Nella mia famiglia c’è sempre stata la tradizione dell’albero mentre nella famiglia di mio marito è d’obbligo il presepe. Come mettere d’accordo le due opposte fazioni?

Io una soluzione l’ho trovata. Anzi,  ne ho ben tre:

– fare entrambi. Sia l’albero che il presepe (in questa opzione il problema sono il tempo e lo spazio che devono essere ampi)

– fare albero e presepe ad anni alterni (ovviamente l’anno del presepe si dovranno riporre i regali sotto un mini alberello se no sai che delusione per i bimbi!?)

– fare un albero di Natale da tavolo e accanto un presepe ridotto, con la capanna, la Madonna, Giuseppe, il bambinello, il bue e l’asinello

Io quest’anno ho fatto l’albero di Natale classico e un presepe ridotto:

In ogni caso, che si scelga albero o presepe l’importante è addobbare la propria casa insieme alla propria famiglia. Mentre si pone una pallina su un ramo o una statuina nel presepe succede una cosa strana, una magia: si inizia a sorridere e a cantare canzoni natalizie. È lo spirito del Natale che colpisce grandi e piccini, porta gioia e speranza nei cuori e fa partire il conto alla rovescia per la notte di Natale.